giovedì 3 maggio 2012

commento al proemio


 Anche l’Eneide comincia con un proemio nel quale si riassume l’argomento, si introduce il protagonista e si invoca la Musa senza però chiederle l’ispirazione, infatti con il termine "canto" il poeta sottolinea la sua originalità.
Fin dai primi versi emergono alcuni aspetti originali del proemio di Virgilio, tra cui la convinzione che la storia umana sia caratterizzata dal dolore e dalla sofferenza e l’interpretazione della missione di Enea come fattore determinante per la nascita di una nuova e superiore civiltà: quella romana.
Un altro elemento di novità è costituito dalle caratteristiche morali e psicologiche dell’eroe troiano, che non è aggressivo e feroce come il protagonista dell’Iliade, Achille, né astuto e sagace come il greco Odisseo, ma è soprattutto dotato di pietas, un insieme di devozione religiosa, amore per la patria,rispetto verso la famiglia e capacità di anteporre il bene comune al proprio interesse personale.

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